Terra Canis Telefon Terra Canis Facebook
Terra Canis Up

Domande frequenti

Come funzionano le stelle?

Ogni 50 € di acquisti nel negozio online di Terra Canis, riceverete una stella, che corrisponde a un credito di 50 centesimi. A partire da 10 stelle, riceverete automaticamente un buono da riscuotere al prossimo acquisto nello shop.

Perché non è possibile pagare con addebito diretto?

La maggior parte dei nostri clienti ha a disposizione la modalità di pagamento con addebito diretto. A volte, però, dobbiamo scegliere la sicurezza a discapito della velocità. Alcuni pagamenti con addebito diretto non vengono autorizzati per motivi di sicurezza. Per ogni pagamento viene eseguito un programma di sicurezza automatico che, in alcuni casi, propone una modalità diversa dall’addebito. Non ne conosciamo la causa esatta, ma è possibile che si tratti di una delle seguenti ragioni:
– errore durante l’inserimento delle coordinate bancarie
– scarsa solvibilità

Per quanto tempo posso utilizzare l’alimentazione per cuccioli?

Il passaggio all’alimentazione per adulti deve avvenire intorno all’età di un anno. Per le razze grandi e molto grandi si consiglia di passare a un’alimentazione normale, ovvero per adulti, già a 9 mesi per evitare un eccessivo apporto energetico.
In linea di principio è bene non sovralimentare i cani giovani. Poiché le cartilagini di accrescimento delle ossa si stabilizzano solo a partire dal dodicesimo mese d’età, ogni chilo di peso in eccesso rappresenta un sovraccarico per le ossa e le articolazioni in formazione – e nel peggiore dei casi si possono sviluppare malattie articolari croniche. È particolarmente importante passare per tempo all’alimentazione per adulti soprattutto nel caso delle razze di grandi dimensioni, per evitare un eccessivo apporto calorico e il conseguente rischio di sovrappeso. Si dovrebbe alimentare l’animale puntando a una curva di crescita media, non massima.

Quando è il momento di passare all’alimentazione normale (per adulti)?

All’età di un anno e, nel caso di razze grandi e giganti (alani, San Bernardo, Hovawart e simili) già all’età di nove mesi.

Quando è il momento di passare all’alimentazione per senior?

Nei cani la soglia dell’età anziana cambia molto a seconda della razza. Per i cani di piccole dimensioni generalmente la terza età inizia solo a partire dai 14 anni o anche dopo, mentre i cani di grandi dimensioni, come per esempio gli alani, sono da considerarsi anziani già all’età di 5 anni. Il raggiungimento della terza età cambia da un cane all’altro e va stabilito per ogni singolo esemplare: se il cane è attivo come sempre, nonostante in teoria abbia raggiunto l’età anziana, non è per forza necessario cambiare il suo tipo di alimentazione.

Regola generale per la soglia della terza età
Razze piccole: a partire da 12-14 anni
Razze medie: a partire da 8-10 anni
Razze grandi: a partire da 5 anni

Devo passare all’alimentazione per cani senior?

Non tutti i cani devono necessariamente passare a un’alimentazione per senior. Se il cane è ancora sano e mostra di essere attivo come lo è sempre stato, nulla vieta di continuare ad alimentarlo con il normale cibo per adulti. Tuttavia, qualora siano presenti determinati disturbi legati all’età e una diminuzione del movimento, è consigliabile effettuare il cambio dell’alimentazione per evitare il sovrappeso e attenuare i disturbi attraverso le erbe officinali contenute negli alimenti Terra Canis Senior.

Quali esigenze devono soddisfare gli alimenti per senior?

All’aumentare dell’età diminuisce il fabbisogno energetico del cane perché il suo metabolismo rallenta e si riduce l’attività fisica. Con il processo di invecchiamento iniziano a ridursi la massa corporea magra e i muscoli, con conseguente riduzione delle riserve di proteine. La maggiore fragilità ed eventuali malattie rendono gli animali più anziani molto sensibili allo stress e perciò è importante compensare la perdita di riserve proteiche con la somministrazione di proteine di alta qualità facilmente digeribili. Per tenere conto del cambiamento del metabolismo, la dieta del cane anziano dovrebbe pertanto prevedere molta carne di qualità e possibilmente pochi grassi.
La dieta dei cani anziani è volta principalmente a salvaguardare la salute dell’animale, aiutandolo a mantenere un peso corporeo ottimale, e a prevenire malattie croniche. Si devono evitare situazioni spossanti, cambiamenti repentini nella routine quotidiana e qualsiasi altra forma di stress.
Per non affaticare inutilmente la digestione e rendere più difficile l’assorbimento delle sostanze nutritive, i cani anziani dovrebbero evitare i cereali. Con l’aiuto delle erbe giuste si possono prevenire o lenire disturbi legati all’età a carico di cuore, reni e sistema immunitario.

Se prima nutrivo il cane con alimenti diversi come effettuo il passaggio agli alimenti Terra Canis?

La colonizzazione batterica dell’intestino cambia molto da cane a cane e dipende dall’età, dalla razza, dal tipo di alimentazione e da molti altri fattori. La sensibilità della flora intestinale impone che ogni cambio di alimentazione avvenga in modo lento e graduale, per consentire ai batteri di abituarsi ai nuovi nutrienti e prevenire una digestione imperfetta e anche gli episodi diarrea. L’ideale è eseguire il passaggio in tre o quattro giorni, durante i quali il nuovo alimento viene mescolato con il vecchio, inserendo quello nuovo in quantità prima piccole e poi via via maggiori. Singoli episodi di diarrea che dovessero manifestarsi al termine di un passaggio lento e graduale non devono preoccupare. La flora intestinale del cane si adatterà rapidamente al nuovo tipo di alimenti e la digestione riprenderà da sola il suo corso normale. Qualora però la diarrea dovesse protrarsi per oltre quattro giorni, occorre consultare il veterinario poiché in questo caso la diarrea potrebbe nascondere un’infezione.

Per gli alimenti umidi il passaggio deve avvenire gradualmente come per gli alimenti secchi?

Dal momento che alimenti secchi e alimenti umidi non possono mai essere somministrati insieme, il passaggio in questo caso è un po’ più delicato. Un trucco consiste nell’iniziare a proporre solo piccole porzioni del nuovo alimento umido oppure nell’ammollare gli alimenti secchi con una sufficiente quantità d’acqua in modo da renderli morbidi. Un’altra possibilità è quella di somministrare al mattino il cibo secco e la sera quello umido. Tra le due somministrazioni deve trascorrere un intervallo di almeno sei ore.

Il mio cane divora il cibo, che cosa posso fare?

Divorare è il modo naturale che il cane ha di assumere il cibo, un comportamento ereditato dal lupo. L’anatomia della sua dentatura non prevede che il cibo sia masticato lentamente prima di essere deglutito. La dentatura del carnivoro ha come unica funzione quella di facilitare l’introduzione degli alimenti e dividere grossolanamente i bocconi di carne affinché siano spinti più rapidamente nell’esofago. Mancano invece i molari dall’ampia superficie presenti negli erbivori che servono a triturare finemente gli alimenti. Pertanto il cane può tranquillamente divorare il cibo. Se in casa vivono due cani, le rispettive ciotole devono essere collocate in punti separati, affinché l’invidia per il cibo dell’altro non faccia andare di traverso un boccone o non causi altri inconvenienti.

Il mio cane è troppo grasso, che cosa posso fare?

È importante ottenere una riduzione della massa grassa senza ridurre quella muscolare. A tale scopo il cane ha bisogno di proteine ad alto valore nutrizionale con un ridotto apporto di grassi. Dimezzare semplicemente la quantità di cibo somministrato non ha alcun senso: in questo modo si otterrebbe solo una riduzione della massa muscolare. Da controllare attentamente è invece la quantità di snack che vengono somministrati e che eventualmente andranno tolti dalla razione giornaliera di cibo normale. Tendono al sovrappeso soprattutto razze speciali come labrador, retriever e bulldog. Anche nei cani castrati non tardano a formarsi cuscinetti di grasso nella zona addominale. Per prevenire il sovrappeso è consigliabile sorvegliare attentamente l’alimentazione dei cani che tendono a ingrassare e garantire loro un movimento quotidiano adeguato.

La quantità di cibo somministrato andrà adattata secondo necessità fino a quando il cane non avrà raggiunto il peso ideale. Per calcolare la quantità da somministrare si fa riferimento al peso finale che si vuole raggiungere. Per esempio: il cane Max pesa 15 kg, ma il suo peso ideale sarebbe 12 kg. La sua razione di cibo giornaliera sarà pertanto commisurata al peso di un cane di 12 kg.

Il mio cane ha problemi di reni, a cosa devo fare attenzione?

Se il cane ha problemi ai reni, si deve ridurre il contenuto proteico dei pasti per alleviare il lavoro dei reni, dal momento che qui vengono metabolizzati tutti i prodotti di scarto delle proteine. Per ridurre il contenuto proteico dei pasti, si possono combinare i prodotti Terra Canis: alimenti umidi Terra Canis “Linea Senior” e “Terra Canis Linea Senior” che sono particolarmente facili da digerire, privi di cereali e integrati con erbe officinali. Usati in combinazione con Mix dell’orto o Giardiniera in rapporto di 50% alimento umido Senior / 50% Mix dell’orto o Giardiniera, si ottiene una riduzione ideale dell’apporto proteico fornendo al cane un’elevata dose aggiuntiva di vitamine e minerali.

“Terra Canis Mix dell’orto”:
è composto esclusivamente da verdura e frutta essiccata a freddo per essere reidratata con acqua.
Adatto nel caso di riduzione dell’apporto proteico su indicazione medica, da somministrare con gli alimenti umidi.

“Terra Canis Giardiniera”:
è composto dall’80% di verdura e dal 20% di frutta, cucinate e ridotte in purea.
Adatto nel caso di riduzione dell’apporto proteico su indicazione medica, da somministrare con gli alimenti umidi.
È importante che l’animale malato venga portato regolarmente dal veterinario e sottoposto al controllo dei valori renali.

Il mio cane evacua spesso e abbondantemente. A che cosa è dovuto?

Un aumento delle evacuazioni può essere dovuto a molti fattori. Spesso è dovuto all’intolleranza verso uno o più componenti degli alimenti. Nel caso di allergie/intolleranze si è soliti distinguere tra il “tipo immediato” e il “tipo ritardato”. Il tipo immediato segnala con una reazione per l’appunto immediata, subito dopo l’assunzione del cibo, che vi è una sostanza non tollerata. Nel tipo ritardato il sistema immunitario inizia a produrre anticorpi, per esempio, contro un determinato tipo di carne e continua a produrli per giorni, settimane o anche anni fino a quando si scatena una reazione che viene notata dal proprietario del cane/veterinario. Uno di questi sintomi può essere un aumento delle evacuazioni.
In linea di principio anche per un cane sano è importante mantenere un intervallo di almeno otto ore tra un pasto umido e un pasto secco. L’intervallo è consigliato perché diversi sono i tempi di digestione richiesti dai due tipi di alimenti. Gli alimenti umidi vengono scissi e digeriti in un arco di sole sei ore. La digestione degli alimenti secchi, invece, richiede 10-12 ore a causa della diversa composizione. L’eventuale sovrapposizione dei due processi digestivi porta alla formazione di scorie nel tratto gastrointestinale del cane, dando altresì origine a processi di fermentazione che attaccano le mucose. Ne possono conseguire flatulenze, intolleranze come pure un aumento delle evacuazioni.

Qual è il giusto valore proteico di un alimento?

L’apporto proteico di un alimento deve trovarsi nel giusto rapporto con il suo contenuto calorico. Tutti i menu Terra Canis rispettano il corretto rapporto tra questi due valori. Grazie alla percentuale molto elevata di carne di muscolo tutti i menu contengono grandi quantità di proteine pregiate e altamente digeribili. Per i cani tendenti al sovrappeso è consigliata la linea Light che prevede un ridotto contenuto di calorie e di grassi. L’apporto proteico resta invariato, poiché non si punta a una riduzione della massa muscolare, bensì a una riduzione della massa grassa in eccesso.
In caso di malattie del fegato o dei reni è importante ridurre la quantità di proteine nella dieta. Quest’ultima va programmata in stretto accordo con il veterinario.
Nella valutazione della quantità di carne da inserire nei nostri alimenti, ci siamo prefissati l’obiettivo di raggiungere il valore proteico ottimale per il cane in tutti i menu Terra Canis. A tale proposito la medicina veterinaria dà la chiara indicazione del 18-33% come apporto proteico ideale ed è su tali percentuali che si attestano tutti i nostri prodotti.
Per consentire un reale paragone tra alimenti diversi, veterinari e nutrizionisti sono soliti confrontare il contenuto delle rispettive masse secche, alle quali è stata sottratta la naturale quantità d’acqua. Solo così infatti è possibile confrontare il contenuto dei valori proteici in un rapporto 1:1.
Molti alimenti per animali domestici presenti sul mercato utilizzano percentuali di carne inferiori alle nostre. Al posto della carne ricorrono a farine di carne o ad altre fonti di proteine vegetali. Dal momento che l’indicazione del contenuto proteico è un valore puramente numerico, questa non dice nulla della qualità delle proteine. Per questo motivo occorre sempre fare attenzione alla composizione dell’alimento. In un alimento secco di alta qualità, la carne deve sempre comparire al primo posto nella lista degli ingredienti.

Qual è il giusto contenuto di calcio/fosforo?

Il contenuto ideale di calcio e fosforo si attesta intorno a un valore di 1,3-1,4 : 1 ed è rispettato in tutti i menu Terra Canis. Nei prodotti della linea Cuccioli si tiene conto dell’aumentato fabbisogno di calcio del cane giovane e pertanto non è necessario provvedere a un supplemento di calcio tramite integratori.

Canireo è indicato per la pulizia dei denti?

La dentatura del cane – come quella del lupo – corrisponde a quella di un predatore ed è caratterizzata da lunghi canini e strette superfici di masticazione. La convinzione diffusa che gli alimenti secchi siano utili per la pulizia dei denti è pertanto errata. Le crocchette che costituiscono gli alimenti secchi non vengono masticate bene, bensì divorate dal cane, per cui non può esservi alcun effetto di pulizia. Per l’igiene dei denti sono indicati gli ossi o altri oggetti duri che si prestano a essere rosicchiati.

Il cane è troppo magro, quale linea di alimentazione devo scegliere?

Se il cane non è soggetto a intolleranze, consigliamo la nostra linea Classic che contiene una modesta percentuale di pseudocereali nutrienti e privi di glutine che forniscono energia supplementare. In alternativa è molto adatta la linea Cuccioli che è più ricca di calorie. Per calcolare la quantità da somministrare si fa sempre riferimento al peso finale che si vuole raggiungere.

È possibile/consigliabile mescolare alimenti secchi e alimenti umidi?

In linea di principio, anche per un cane sano è importante osservare un intervallo di almeno otto ore tra la somministrazione di un pasto umido e quella di un pasto secco. L’intervallo è consigliato perché diversi sono i tempi di digestione richiesti dai due tipi di alimenti. Gli alimenti umidi vengono scissi e digeriti in un arco di sole sei ore. La digestione degli alimenti secchi, invece, richiede 10-12 ore a causa della diversa composizione. L’eventuale sovrapposizione dei due processi digestivi porta alla formazione di scorie nel tratto gastrointestinale del cane, dando altresì origine a processi di fermentazione che attaccano le mucose. Ne possono conseguire flatulenze e intolleranze.

Come si fa una dieta di esclusione?

L’idea alla base di una dieta di esclusione è quella di evitare tutti i potenziali allergeni noti al sistema immunitario. Se si utilizzano tipi di carne che l’animale non ha ancora mai assunto, non esistono anticorpi specifici per questo tipo di carne e di conseguenza non si può scatenare alcuna reazione allergica. È per questo che per gli animali allergici si scelgono sempre carni “esotiche” o inconsuete, come quella di canguro, struzzo o bufalo. Per iniziare una dieta di esclusione occorre scegliere uno di questi tipi di carne. Dopodiché questo sarà l’unico tipo di carne che verrà somministrato per dieci-dodici settimane. Occorre fare in modo che in questa fase l’animale non assuma nessun’altra proteina di origine animale (p.es. dal secchio della spazzatura, dalla ciotola del cane dei vicini, da alimenti per cani). Se i sintomi migliorano è lecito supporre che il tipo di carne offerta fa bene al cane.
Oltre ai vari tipi di carne, esistono altri alimenti potenzialmente allergenici. I cereali che contengono glutine spesso sono all’origine di una reazione allergica. Ma possono produrre reazioni allergiche anche conservanti sintetici, prodotti a base di soia e aromi artificiali.

Il mio cane beve troppo poco – che cosa posso fare?

Esattamente come per il cibo esistono dei gusti anche in fatto di acqua. Ci sono cani che amano bere l’acqua appena uscita dal rubinetto e altri che per avere voglia di berla devono aspettare che decanti un po’ nella ciotola. Per i cani che si ostinano a non bere a sufficienza bisogna adottare qualche trucco – in alcuni casi possono essere utili le fontane animate. Ai cani che bevono poco vanno somministrati sempre alimenti umidi o alimenti secchi ammollati con acqua, in modo tale che con ogni pasto assumano automaticamente anche una grande quantità d’acqua. In aggiunta al cibo umido, un cane ha bisogno di circa 10 ml d’acqua al giorno per chilo di peso corporeo.

Perché i menu senza cereali sono più morbidi/più liquidi di quelli con cereali?

Carne, verdura e frutta fresca allo stato crudo consistono d’acqua fino all’80%. Se riscaldate, tali materie prime rilasciano parte di quest’acqua. Durante la cottura l’acqua così rilasciata evapora in breve tempo e la massa rimasta in padella diventa di nuovo più solida. Dal momento che i nostri ingredienti vengono cucinati a fuoco lento nelle scatole chiuse, l’acqua rilasciata dalle materie prime non evapora e resta all’interno della scatola. Poiché non utilizziamo cereali, amidi e agglutinanti, il contenuto delle scatole è sempre un po’ più morbido. Se invece il menu contiene un 5-10% di cereali, questi assorbono l’acqua rilasciata da carne, verdura e frutta con un effetto legante e di conseguenza la massa di cibo diventa nettamente più solida e omogenea.
Anche in questi alimenti l’umidità delle materie prime viene dunque conservata, benché legandosi ai cereali risulti meno visibile.
Accanto al cibo andrà sempre somministrata anche dell’acqua libera, essendo questa ricca di numerose sostanze nutritive.

Perché non è possibile sostituire le singole varietà nei pacchetti gourmet o pacchetti di prova?

I nostri pacchetti gourmet e di test sono pre-assemblati, in modo che una certa quantità di questi pacchetti sono sempre disponibili. Il successivo scambio di menù lo renderebbe molto costoso.

Perché non esistono confezioni di alimenti secchi da 10-15 kg?

Canireo è sul mercato soltanto da pochi mesi. Dal momento che con Canireo si è realizzato un concetto di qualità totalmente nuovo nel segmento degli alimenti secchi, per cominciare abbiamo deciso di produrre confezioni di piccole dimensioni, in modo che i nostri clienti possano imparare a conoscere e provare Canireo. Stiamo pianificando la produzione di confezioni più grandi.

Gli alimenti sono già bilanciati o vanno integrati con supplementi?

Tutti i menu Terra Canis sono bilanciati. Non occorre completare la dieta con integratori. Accanto a ingredienti freschi come frutta, verdura ed erbe aromatiche in tutti i menu vengono utilizzate quantità sufficienti di guscio d’uovo bio, alghe marine e argilla minerale. I valori di tutte le vitamine, i minerali e gli oligoelementi essenziali vengono controllati periodicamente da un laboratorio indipendente e analizzati dalla nostra veterinaria Hanna Stephan.

Quantità di cibo contenuta nelle scatole: perché il peso non corrisponde a quello indicato sulla confezione?

Tutti i nostri menu vengono inscatolati dal nostro macellaio in una quantità che supera di 5-10 g quella indicata. Il metodo più affidabile per verificare se il peso netto in grammi corrisponde effettivamente a quello indicato sull’etichetta è pesare la scatola ancora chiusa. A questo valore andrà sottratto il peso della scatola vuota e del coperchio. Il valore ottenuto corrisponde al peso netto del contenuto della scatola.
Questo il peso delle scatole vuote e del rispettivo coperchio: 100 g: 30 g; 200 g: 36 g; 400 g; 50 g; 800 g: 92 g.

Perché Canireo è così caro?

Tutti gli alimenti secchi attualmente disponibili sul mercato non vengono preparati utilizzando come materie prime il 100% di sostanze alimentari genuine, bensì a partire da materiali di categoria 3 (prodotti di scarto che per mancanza di freschezza o di qualità non possono più essere consumati dall’uomo). Per gli alimenti secchi in genere viene utilizzata farina di carne, di animali, d’ossa o di piume che di regola si ottiene dai cosiddetti prodotti di scarto (residui di macellazione, sottoprodotti scadenti di origine animale). Queste farine animali e di carne sono molto più economiche rispetto alla carne fresca di qualità alimentare che utilizziamo noi.
La maggior parte degli alimenti secchi contiene inoltre una percentuale estremamente elevata di cereali, ovvero di amidi composti da frumento, orzo, farina di mais, farina di riso, farina di piselli o simili. Questi tipi di cereali e farine sono anch’essi materie prime molto economiche e per di più vengono utilizzati in grandi quantità, cosa che consente di produrre alimenti secchi con costi di gran lunga inferiori al nostro Canireo.
Canireo invece viene prodotto per il 64% con pura carne fresca di muscolo di qualità alimentare a un costo 5-6 volte superiore rispetto alle materie descritte più sopra. Anche i vari tipi di frutta, di verdura e di erbe aromatiche contenute in Canireo costano molto più del frumento, della farina di mais o della polpa di barbabietole.
Ne risulta che i costi delle nostre materie prime, sia per qualità sia per la composizione appositamente studiata, sono decisamente più elevati rispetto a quelli delle tradizionali marche di alimenti secchi e di conseguenza aumenta anche il prezzo per il consumatore finale.
In compenso Canireo vi garantisce un alimento secco puramente a base di carne fresca, composto al 100% da sostanze alimentari genuine.